Dalla UIL POLIZIA al COISP
Con grande soddisfazione annunciamo il transito nel COISP del Segretario Generale Regionale UIL Polizia del Lazio Camillo MELIDEO.
La sua lunga esperienza sindacale e lo spessore umano dell’amico Camillo contribuiranno all’inarrestabile crescita sindacale del COISP del Lazio e di Roma.
Il Segretario Generale Regionale UIL Polizia del Lazio, che, ha deciso di condividere le idee, le battaglie, la determinazione, la tenacia, la professionalità e soprattutto l’Indipendenza del COISP, con determinazione continuerà il suo impegno e la sua attività sindacale in difesa del personale della Polizia di Stato nella nostra O.S., ove rivestirà un incarico di grande rilievo nella Segreteria Regionale del Lazio.
Insieme a Camillo MELIDEO, hanno deciso di aderire al COISP, anche gli amici Roberto BATTINI, Fabio Massimo FORMICOLA e Silvano TIMITILLI, tutti componenti della Segreteria Regionale UIL Polizia del Lazio, che, insieme a numerosissimi componenti del direttivo Regionale del Lazio, rafforzeranno il COISP.
All’amico Camillo MELIDEO e a tutti coloro che hanno scelto e sceglieranno l’Indipendenza Sindacale, rivolgiamo un sincero benvenuto, con la consapevolezza che nel grande COISP potranno continuare ad esprimere liberamente le proprie idee e la propria libertà sindacale per un unico obiettivo comune “la tutela dei poliziotti senza condizionamenti”
Il COISP apre le porte a tutti coloro che pongono al centro dell’attività sindacale i valori dell’INDIPENDENZA e che condividono il nostro modo autentico di interpretare il Sindacato.
Roma, 25 maggio 2011
La Segreteria Regionale La Segreteria Provinciale
LE VERE RAGIONI DELL’ADDIO ALLA UIL POLIZIA
LETTERA APERTA
Cari colleghi,
con la presente, il Segretario Generale Regionale Uil Polizia Lazio Camillo Melideo, intende esprimere profonda amarezza e delusione in merito all’organizzazione del Congresso Provinciale di Roma, indetto non da chi ne era giustamente legittimato (il segretario generale provinciale Uil Polizia di Roma), ma da uno dei componenti della Segreteria Provinciale (come risulta dalla convocazione online sul sito web del Provinciale romano). Troppe, secondo lo scrivente sono le incongruenze e le anomalie verificatesi; innanzitutto, gli “accorpamenti” sono stati realizzati in modo ignominioso, causando, di fatto, l’esclusione di numerosi Dirigenti Sindacali della ex UILPS dall’elaborazione degli stessi. In tanti hanno, poi, appreso la notizia solo dal sito web della Segreteria Provinciale di Roma a congressi locali ormai iniziati. Molti colleghi, addirittura, non hanno potuto esercitare il proprio diritto di voto, in quanto il seggio elettorale loro preposto era stato collocato a diverse decine di chilometri di distanza dal proprio posto di lavoro, nonostante l’istituzione di un altro seggio elettorale solo a pochi metri di distanza. L’esempio più eclatante, il VECA di Ostia, i cui colleghi, pur condividendo lo stabile con quelli del Commissariato di Ostia, individuato come seggio elettorale per questi ultimi, dovevano recarsi presso il Commissariato di Tor Carbone a Roma per poter esercitare il diritto di voto. Analogamente, gli iscritti del VECA di Farfa Sabina (RI), per poter votare, dovevano recarsi a Roma presso il Commissariato Romanina, ubicato a 40 chilometri di distanza dal proprio posto di lavoro, gli iscritti della Divisione Personale, dovevano invece andare a votare presso la Questura di Roma, nonostante la Stessa, sia una sezione sindacale già costituita con oltre 30 iscritti . Tutto ciò si è verificato nonostante l’art.6 del regolamento congressuale della Uil Polizia individui chiaramente le sezioni sindacali, recitando: “ogni sezione sindacale elegge delegati al congresso provinciale in proporzione di uno a dieci o frazione non inferiore a cinque, rispetto agli iscritti. In quei posti di lavoro ove gli iscritti non raggiungono il numero minimo per esprimere un delegato si procede ad accorpamento con altri posti di lavoro”.Mi chiedo , dunque, a cosa servano i regolamenti congressuali nella Uil Polizia , se poi , non vengono rispettati e fatti rispettare da chi ne ha il dovere statutario ..? con questi presupposti è ridicolo di parlare di congresso, di fatto in tanti non sono neanche stati invitati a partecipare.
Per queste motivazioni e per le numerose chiusure messe in atto nei confronti della Segreteria Regionale Lazio (nonostante i brillanti successi sindacali conseguiti sia in ambito regionale che nazionale),lo scrivente rassegna irrevocabilmente le proprie dimissioni da tutte le cariche statutarie, sinora ricoperte all’interno della Organizzazione Sindacale UIL POLIZIA e della Federazione UIL POLIZIA.
Pertanto lo scrivente, nelle motivazioni evidenziate, ha deciso di aderire all’Organizzazione Sindacale COISP, chiunque non si riconoscesse più in questo modo di fare sindacato è pregato di contattarlo sull’ utenza telefonica 3807180189 o tramite E mail - camillo77@ live. it .
Distinti saluti.
Roma, 25 maggio 2011
In fede
Camillo MELIDEO